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"Disposizioni in materia di professioni sanitarie infermieristiche, ostetrica, riabilitative, tecnico-sanitarie e della prevenzione e delega al Governo per l'istituzione dei relativi ordini professionali"
http://www.parlamento.it/parlam/leggi/06043l.htm 

Vengono definite le professioni sanitari come quelle professioni che in forza di un titolo abilitante rilasciato dallo Stato svolgono attività di prevenzione, assistenza, cura, riabilitazione

Art2.
 
Definisce l’iter formativo e abilitante alla professione, e i luoghi di formazione autorizzati.

3. L'iscrizione all'albo professionale è obbligatoria anche per i pubblici dipendenti ed è subordinata al conseguimento del titolo universitario abilitante di cui al comma 1, salvaguardando comunque il valore abilitante dei titoli già riconosciuti come tali alla data di entrata in vigore della presente legge.
Questo per specificare l’irregolarità dei dipendenti pubblici di non aggiornare la loro adesione all’albo.

4. L'aggiornamento professionale è effettuato secondo modalità identiche a quelle previste per la professione medica.
Viene istituito l’obbligo di formazione continua anche per gli infermieri nelle stesse modalità dei medici ossi con gli ECM.

ART.4
Il Governo è delegato ad adottare, entro sei mesi dalla data di entrata in vigore della presente legge, uno o più decreti legislativi al fine di istituire, per le professioni sanitarie di cui all'articolo 1, comma 1, i relativi ordini professionali,[…]
trasformare i collegi professionali esistenti in ordini professionali,
Questa attualmente è una legge non ancora applicata, in seguito probabilmente alla volontà degli elettori di cancellare in genere gli ordini e ovviamente non conviene a nessuna forza politica promuovere la costituzione di altri Ordini.

ART.6

Suddivide i professionisti in:

Per riassumere:

Definisce l’iter formativo, l’obbligo di iscrizione all’albo, l’aggiornamento professionale, l’ordine, suddivisione dei professionisti

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